



Las Galeras all'estremo est della penisola di Samanà. Un paradiso!



Bayahibe nel sud/est dell'isola è un piccolo pueblo di mare, un paese di pescatori ora convertiti al trasporto di turisti e subacquei. La prima impressione che mi da, vedendo strade sterrate e case che sono poco più che baracche, è negativa. Ma una volta sceso dall'auto e fatti due passi a scoprire le baie, mi faccio subito rapire da questo luogo fuori dal mondo. Il mare è una tavola, acqua trasparente, barche ormeggiate, una baia di scogliera e una di sabbia bianca. Odore di acqua salata, di resina per riparare le imbarcazioni tirate in secca e un profondo senso di tranquillità. Fortunatamente i villaggi "all inclusive" sono un paio di chilometri più a est a Los Dominicus. Qui un solo villaggio vacanze, un hotel e tre ristoranti sul mare fanno di Bayahibe un luogo estremamente godibile. Neanche le orde di turisti che da qui salpano per gite o immersioni verso le isole di Saona e Catalina ne disturbano la pace.

Le 6 e 10, suona la sveglia. Da seduto sul letto, la testa appoggiata al muro, guardo dalla finestra verso il mare, ma è presto. é ancora buio. Aspetto. Sposto la sveglia avanti di tre ore, accendo il telefono, invio un messaggio e aspetto. Ma non si farà attendere molto: eccola! Inizia con una luce flebile, che va aumentando sempre più. Dal principio illumina solo la parte bassa delle nuvole, poi si espande a tutto il cielo ed è proprio in questo momento che il sole compare all'orizzonte e inizia a specchiarsi sul mare. Un'altra alba sull'oceano! Che spettacolo. Torno a sdraiarmi felice. La finestra rimane aperta per permettere al vento di svegliarmi quando arriverà. Mi addormento ascoltando il suono delle onde. Che vita!